Cos'è l'ipovisione?

L'ipovisione è una riduzione significativa della funzione visiva che non può completamente essere corretta da occhiali ordinari, da lenti a contatto, dal trattamento medico e/o dalla chirurgia. L'ipovisione interessa la popolazione di tutte le età.
Le limitazioni che generano ipovisione (diminuzione dell'acuità visiva e/o del campo visivo) sono considerate in rapporto all’incapacità di svolgere compiti impegnativi per la vista: guidare una macchina, leggere, cucire, comunicare con gli altri, lavorare a un computer. Sono questi tutti esempi di compiti che richiedono una condizione visiva buona od ottimale. Essi assumono sempre maggiore importanza nella vita quotidiana, non solo nei Paesi industrializzati, ma anche in quelli in via di sviluppo.
L'ipovisione Può essere causata da vari fattori (siano essi congeniti o acquisiti).
L'acuità visiva si può ridurre fortemente in seguito a patologie che possono colpire diverse strutture oculari, che vanno dalla cornea alla retina, fino alnervo ottico.
L'ipovisione può essere associata a malattie che provocano una riduzione del campo visivo. Ad esempio, nel caso del glaucoma avanzato, che danneggia il campo visivo ottico, la visione è come se si guardasse attraverso un tubo; oppure, nei casi  di patologie della macula, resta occlusa la zona centrale della retina (la più comune è la degenerazione maculare senile, che provoca la perdita della visione centrale).

Le più comuni patologie:
Le patologie che possono portare a una ridotta acuità visiva e spaziale, associata generalmente ad una limitazione del campo visivo sono molteplici: